
Enzo Gigliotti da anni combatte una battaglia legale e di protesta sul comportamento della direzione del Conservatorio di Musica di Cosenza. Una battaglia che cerchi di riportare giustizia in un luogo in cui la meritrocazia è stata dimenticata. Non lasciamo che gente arrogante e prepotente possa condizionare il futuro dei nostri figli. Protestiamo contro una giustizia che non c'è.
Una storia lunga 14 anni, la vicenda di accanimenti e soprusi subiti dalla famiglia Gigliotti da parte del Conservatorio di Musica di Cosenza

GELMINI, IL MINISTRO DI FERRO CHE HA SCONFITTO I "BARONI E PADRONI" DELLA SCUOLA PUBBLICA. MA CON IL CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA ! E' OFF LIMIT


APPELLO DI ENZO GIGLIOTTI AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI COSENZA DOTTOR GRANIERI DARIO.


ENZO GIGLIOTTI OSPITE DI CAM TELE 3 COSENZA PARLA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA.
Ascoltate la video storia.
Grazie.
MAMMA GIUSTIZIA
PRESTO ARRIVERA'....
Consolatrice dei deboli e degli oppressi, con grandi braccia ci proteggerà,
MAMMA GIUSTIZIA ...SA QUELLO CHE FA'.
In ricordo del grande Augusto Daolio.
A presto.
enzogigliotti
FACCIO APPELLO ALLA SERIETA' POLITICA DEL DOTT. PIZZA GIUSEPPE E SOSPENDO MOMENTANEAMENTE LA PROTESTA DEL 31.C.M. A ROMA INSIEME A MIO FIGLIO..
ANTONLIVIO PERFETTI DIRETTORE DI CAM TELE 3 IN CONTROPIANO SI OCCUPA DELLA VICENDA DI FRANCESCO GIGLIOTTI ESCLUSO DAL CONSERVATORIO DI COSENZA.
Antonlivio Perfetti torna in contropiano, trasmissione che conduce su Cam Tele 3, ad occuparsi della vicenda di Francesco Gigliotti escluso dal Conservatorio di musica di Cosenza.
Dire che Antonlivio Perfetti, è solo un bravo giornalista, sarebbe come sminuire la sua immagine.
Con vivo ringraziamento.
enzogigliotti.
IL SOTTOSEGRETARIO DEL MINISTRO GELMINI DOTT. PIZZA GIUSEPPE RICEVE ENZO E FRANCESCO GIGLIOTTI:

COMUNICATO STAMPA
Enzo e Francesco Luigi Gigliotti continuano la protesta per l’esclusione dal Conservatorio di musica di Cosenza.
Ieri 23.02.2010 per la seconda volta in pochi mesi si sono recati a Roma in Viale Trastevere 76 sede del Ministero della Pubblica Istruzione per effettuare una manifestazione di protesta contro le mancate assicurazioni fatte al Gigliotti ad intervenire con una adeguata e seria ispezione Ministeriale per accertare le irregolarità di cui il genitore da tempo a segnalato sia al Ministero della Pubblica Istruzione che alla Procura della Repubblica di Cosenza.
La manifestazione di ieri a detta dal Gigliotti sembra abbia prodotto un certo risultato.
Enzo e Francesco Luigi sono stati immediatamente convocati personalmente dal Sottosegretario del Ministro Gelmini alla presenza della dottoressa Bono Sabrina che al Ministero svolge le funzioni di Vice Capo di Gabinetto del Ministro Gelmini.
L’incontro non solo è stato cordiale ma ha anche prodotto i risultati sperati.
Premura e attenzione, è stata manifestata dal Sottosegretario del Ministro, il quale ha voluto con la visione documenti rendersi personalmente conto dello stato della vicenda e dei soprusi lamentati dal genitore per il figlio Francesco Luigi.
Ferma, è stata altresì la decisione del Sottosegretario di inviare nella prossima settimana una attenta verifica ispettiva che sulla scorta dei documenti e della reale situazione accerti quanto lamentato da anni dal genitore del piccolo Francesco che ricordiamo in aperta violazione ai suoi diritti a frequentare il Conservatorio cosentino, è costretto ad estenuanti viaggi settimanali per frequentare le lezioni al Conservatorio di Vibo Valentia pur essendo affetto da patologie che ne sconsigliano ogni stress sia di tipo fisico che psicologico.
Soddisfazione e ringraziamento è stato espresso dal Gigliotti sia al Sottosegretario sia alla dottoressa Bono Sabrina, il quale ha immediatamente sospeso intorno alle ore 10.30 la protesta che era iniziata alle 09.00 del mattino.
Gigliotti attende fiducioso gli esiti della ispezione che sulla scorta dei documenti della scuola pubblica non possono che consentire al piccolo Francesco Gigliotti un suo immediato trasferimento d’ufficio dal Conservatorio di Vibo Valentia a quello di Cosenza.
San Giovanni in Fiore 24.02.2010
IL MINISTRO MARIASTELLA GELMINI TENUTA ALL'OSCURO SULLA VICENDA. BASTA SPECULARE SULLA MIA IMMAGINE, EVENTUALI RISARCIMENTI DANNI DEVOLUTI.

- COMUNICATO STAMPA
Papà Enzo con Francesco Luigi protestano a Roma presso la sede del Ministero della Pubblica Istruzione.
Dopo le mancate assicurazioni di una verifica ispettiva presso la sede del Conservatorio di musica di Cosenza, che si sarebbe dovuta espletare dopo la terza settimana di Agosto 2009 e dopo le disattese ulteriori promesse fatte al Gigliotti nel corso di una sua convocazione avvenuta l’otto di ottobre 2009 presso l’ufficio di Gabinetto del Ministro Gelmini a colloquio con il Vice Capo di Gabinetto dottoressa Sabrina Bono e della sua collaboratrice Preside Caruso, su quanto più volte denunciato dal Gigliotti, sono riprese le manifestazioni di protesta nella sede romana in merito ai presunti abusi e soprusi subiti dal piccolo Francesco Luigi Gigliotti all’epoca di anni 10 da parte del Conservatorio di musica di Cosenza.
Enzo Gigliotti fa sapere che sulla vicenda esiste un voluminoso fascicolo che attesta in modo inequivocabile ogni abuso segnalato da parte della scuola pubblica nei confronti del piccolo Francesco che oggi frequenta il terzo anno della classe di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Vibo Valentia dove è stato ammesso nell’anno accademico 2007-2008 classificandosi in quella sede al primo posto con il punteggio di 10 su 10.
Oggi Francesco pur essendo affetto da gravi patologie certificate dal Policlinico Universitario Santorsola Malpighi di Bologna, è costretto a lunghi viaggi per completare gli studi intrapresi, da San Giovanni in Fiore dove risiede a Vibo Valentia, in attesa di avere giustizia, il tutto in totale disinteresse da parte dell’ufficio Ispettivo del Ministero della P.I. che non sappiamo come sta gestendo tutta la vicenda, o se mette in atto delle vere protezioni verso chi si è reso responsabile di simili accanimenti e soprusi.
La netta sensazione riferisce il genitore e che il Ministro Gelmini non sia ancora intervenuto, in quanto sarebbe stato tenuto completamente all’oscuro da parte dei suoi più diretti collaboratori, tutto sarebbe emerso in via non ufficiosa nel corso della ultima manifestazione di protesta tenutasi dal genitore giorno 29 dicembre.
Altra sensazione è che da parte del Ministero sia maturata la convinzione che queste manifestazioni di protesta sarebbero tenute dal Gigliotti al solo scopo di trarre da tutta la vicenda un profitto economico.
Al riguardo, precisa il genitore, di condannare fermamente insinuazioni e speculazioni di ogni genere sulla vicenda; la mia ribadisce Gigliotti, è una battaglia per la legalità ed il riconoscimento dei diritti più elementari di ogni singolo cittadino che sono quelli del diritto allo studio..
Se abusi e soprusi ci sono stati verso Francesco Luigi ebbene che chi a sbagliato ed ha continuato con arroganza e prepotenza a sbagliare, paghi di persona, non si distrugge impunemente la psiche di un adolescente.
Per evitare ogni tipo di speculazione sulla mia immagine, fa sapere il genitore del piccolo Francesco, eventuali risarcimenti per i danni subiti, saranno interamente devoluti (e rafforzo il concetto di interamente), alle famiglie che hanno bambini malati oncologici, in cura presso l’ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.
La mia, è una battaglia di civiltà e non di interesse.
Vi prego umilmente di dare uno spazio a questa mia protesta, ringrazio tutti in modo accorato.
Grazie Enzo Gigliotti.
MARIA STELLA GELMINI avvii una ispezione al Conservatorio di Cosenza per l'ingiusta esclusione dai corsi di Francesco Gigliotti.
Che ha seguito di tale ottimo risultato non è seguita una sua ammissione nella classe di strumenti a percussione per come stabilito dal decreto del consiglio accademico seduta del 6 ottobre 2006, rimanendo lo stesso il primo degli esclusi...............................................................................
I documenti sono fin troppo chiari e non si capisce come mai nessuno vuole leggerli,
anche questi documenti sono in possesso della segreteria del Ministro Gelmini ed all'occorrenza possono essere riinviati.
Enzo Gigliotti.
Maestro Filippo Lattanzi ovvero.... come il Conservatorio di Musica di Cosenza non solo non valorizza i possibili talenti, ma, li disperde.
Nico Di Palo leader dei New Trolls con Francesco Gigliotti (2005)
foto anno 2002Correva l'anno 2000 e per l'appunto, il Maestro Filippo Lattanzi dopo aver tenuto la sessione degli esami di ammissione per la classe di Percussione, correva dal Direttore Giorgio Reda per riferire con grande entusiasmo di aver appena esaminato una ragazzina di quarta elementare, a suo dire un vero talento naturale e di averla ammessa subito e di volerla inserire nella sua classe.
Con la guida del Maestro Enrico Volpe al Conservatorio di musica di Cosenza, la vicenda di mio figlio non avrebbe assunto toni così esasperati.

Francesco nella foto e ritratto con una bacchetta da tamburo.
Che tutta questa vicenda, sia stata voluta, oppure sia sfuggita al controllo del direttore Giorgio Reda, ha poca importanza allo stato attuale dei fatti.
enzogigliotti.
RADIO 24. IL DIRETTORE GIORGIO REDA INTERVIENE ALLA TRASMISSIONE DI ROBERTO GALULLO UN ABUSO AL GIORNO E RACCONTA AL CONDUTTORE UN SACCO DI FANDONIE.
Maestro Giorgio Reda
Direttore del Conservatorio di Cosenza
Oggetto: Trasmissione "Un abuso al giorno toglie il codice d’intorno" del 13.03.2008.
Ritengo necessario fornire alcune precisazioni, in merito alla trasmissione a cui sono intervenuto, insieme al direttore Reda.
Intendo ringraziare Lei e tutta la redazione del programma per avermi dato la possibilità di portare il mio caso oltre i confini regionali, tuttavia ritengo necessario puntualizzare tutte le falsità per non usare altri termini impropri, dette nella stessa trasmissione dal maestro Giorgio Reda, per correttezza di informazione e rispetto dei tanti radio ascoltatori che seguono puntualmente la sua trasmissione.
Del resto, il maestro Reda, ha sempre rifiutato ogni confronto televisivo sulle tv locali Consentine come Metrosat, Cam Tele 3 ed altre, il motivo è facilmente intuibile, nel mentre lo stesso si arrampica sugli specchi per portare giustificazioni al suo operato, io posso contare su validi documenti che chiariscono gli accanimenti e soprusi subiti da mio figlio, il maestro Reda è molto furbo, intuendo, che un rifiuto a partecipare alla vostra trasmissione, avrebbe compromesso la sua posizione nei confronti di tutta la vicenda.
Il dottor Galullo, pur essendo un esperto della comunicazione ed una persona oltremodo preparata, non conosce i regolamenti del Conservatorio, come da sua stessa ammissione, per cui non poteva in alcun modo contraddire il maestro Reda, cosa che avrei potuto fare benissimo io se avessi potuto replicare, o essere intervistato dopo.
E’ vero che la vicenda delle mie figlie espulse dal conservatorio risale al 1998 e non è addebitabile al Maestro Reda che all’epoca non era direttore, essendo subentrato nella carica dopo tre mesi, tuttavia in tutta la vicenda che è seguita, ci sono sue grosse responsabilità, in quanto lo stesso, continuava ad inserire in commissione di esame di ammissione il maestro che aveva radiato le mie figlie, e su cui io avevo prodotto una querela alla Procura della Repubblica di Cosenza.
Così, l’unico anno il 2000/2001 che le ammissioni si sono svolte con la presenza di un commissario esterno al conservatorio di Cosenza, mia figlia Francesca si è classificata prima con punti 9 su 10, l’altra figlia Monica, seconda con 8.50 su 10, ma ex equo con altri candidati più giovani che di fatto l’anno scavalcata poi nell’ammissione in base ai posti disponibili.
Monica in seguito ha sempre sostenuto esami di ammissione con il maestro che l’aveva espulsa in precedenza, sempre risultata idonea e mai in posizione utile per l’ammissione, da chiarire una cosa molto grave che il giudizio che portò alla radiazione delle mie figlie nel 1998, è sempre stato in netto contrasto con tutti i giudizi successivi.
Così è stata necessaria una seria ed idonea ispezione Ministeriale che ha accertato le irregolarità che portarono alla radiazione, reintegrando mia figlia nel diritto.
Per quanto riguarda le ammissioni di mio figlio Francesco, è stata fatta tutta una confusione, nel 2004/2005 mio figlio si è classificato ottavo con 6 su 10, nel 2005/2006 quinto con punti 8.30 su 10, avanzato da due candidati su cui è tuttora riaperto un fascicolo procedurale presso la Procura di Cosenza per irregolarità, nel 2006/2007 terzo con punti 8.50 su 10 non esiste nessun ex equo, esiste una delibera del consiglio accademico del 6 ottobre 2006 che non è stata rispettata nella formazione delle classi, negando il posto di diritto a mio figlio, in pratica loro stessi emettono delle delibere di istituto che alla fine non vengono applicate e capite nemmeno dalla stessa dirigenza, come la torre di Babele a danno di chi ha titolo e diritto all’ammissione.
Dopo tutte queste vicende, mi pare ovvio che non potevo rischiare per la quarta volta, di far presentare mio figlio a nuove ammissioni a Cosenza, ragione per cui sono stato costretto ad andare al Conservatorio di Vibo Valentia e trasferire li anche le altre mie figlie, in quanto il clima che si era venuto a creare a Cosenza non era dei più tranquilli per un regolare prosieguo degli studi.
Tuttavia la vicenda più scandalosa, resta la creazione della seconda cattedra di Violoncello, richiesta a dire dal maestro Reda dal dipartimento di Musica d’Insiene, organismo esterno all’istituto.
La classe di Musica d’Insieme non mi pare sia un organismo esterno al Conservatorio, ed in ogni caso se si voleva migliorare l’offerta formativa a vantaggio degli studenti si doveva istituire la classe di Fisarmonica, in quanto manca a Cosenza ed è la più richiesta da molti studenti.
Una classe di Violoncello basta e avanza, essendo questa disciplina poco richiesta, in quanto sia la classe di Violoncello a Cosenza che la classe distaccata nella sede di Crotone riuscivano benissimo a soddisfare tutte le richieste.
La realtà vera è che il Consiglio Accademico che ricordo è costituito dal direttore Reda e da tutti i componenti della sua dirigenza che lo hanno eletto, eccetto qualche dissidente, gestisce il Conservatorio di Cosenza con metodi non troppo ligi alle regole democratiche, a poco servono le giustificazioni del direttore Reda che i trasferimenti avvengono ovviamente per titoli e non sono a conoscenza dell’istituto, non si può accettare che non si sapeva benissimo senza ombra di dubbio, che, istituendo una seconda cattedra di Violoncello sarebbe stata la moglie del direttore Reda a coprire quel posto, dubito nel modo più assoluto, che, tutta l’operazione sarebbe stata fatta se ci fosse stato un altro nominativo di docente in graduatoria per Cosenza negli elenchi di Violoncello.
Per quel che riguarda la verifica ispettiva al Conservatorio di Cosenza effettuata dal Ministero della Pubblica Istruzione in data 16 Marzo 2006, gli esiti ispettivi della stessa, sono stati falsati da palese falso a pubblico ufficiale, sia da parte del direttore Reda che di altri componenti del collegio docenti.
Portati dal sottoscritto, a conoscenza del Ministero della Pubblica Istruzione con una dettagliata relazione, questi, in nessun modo hanno inteso effettuare una verifica sulla reale veridicità.
Per quel che riguarda la convocazione del direttore Reda al Ministero del 26 settembre 2007 dove mi è stato scritto che in quella occasione, sarebbero stati esibiti da parte del direttore Reda dei documenti a giustifica dell’operato dell’istituto, questi documenti guarda caso, portano le date di invio fax successive di tre periodi diversi all’incontro con la direzione del Ministero, anche per dire le bugie bisogna essere intelligenti.
A riguardo dei documenti abnormi che mi sarebbero stati rilasciati in base alle legge 241, evidenzio le numerose richieste di sollecito e cosa molto grave, la mancata consegna di due documenti chiave di tutta la vicenda:
La delibera di ammissione per il figlio del docente Maiorca alla classe di Percussioni avvenuta il 3 marzo del 2005, e il permesso che il direttore Reda dice e scrive di aver accordato ad una estranea all’istituto, coinvolta nella vicenda della mancata ammissione di mio figlio nell’anno accademico 2005/2006, ad utilizzare gli strumenti a Percussione del Conservatorio, qualcuno vuole provare a chiedere al direttore Reda, come mai si rifiuta nei fatti, di consegnarmi questi documenti, nonostante le reiterate richieste.
Per quanto concerne l’ultima sua domanda al maestro Reda, non posso sapere se questi abbia paura della Procura di Cosenza, quello su cui sono certo è che non ha il minimo timore del servizio ispettivo del Ministero della Pubblica Istruzione, ritenendo che in quel luogo Dantesco, fatto di tanti corridoi e tanti piani come i gironi dell’inferno, dove si perdono documenti e si scaricano le competenze da un ufficio ad un altro, ed in pratica anche se ci sono una marea di dipendenti, oltre ad un Ministro della Pubblica Istruzione, un Sottosegretario con una intera segreteria, un Capo di Gabinetto anche questo con una intera segreteria, un Ufficio Ispettivo con dirigenti di primo e secondo livello, succede che nessuno affronta il problema; in questo luogo Dantesco, il maestro Reda gode al momento di ottime protezioni.
Ritenendo quello che si è verificato a mio figlio Francesco indegno di un Paese civile, ringrazio per ora il dottor Roberto Galullo per la disponibilità offerta e sicuro della giustezza delle mie rivendicazioni, preciso che comunque la lotta proseguirà fino all’accertamento delle ingiustizie, accanimenti e soprusi subiti da mio figlio ad opera del Conservatorio di musica di Cosenza.
Distinti saluti.
San Giovanni in Fiore 14.03.2008
Enzo Gigliotti
La presente viene pubblicata sul mio Blog ed inviata insieme alla registrazione della trasmissione al Ministero della Pubblica Istruzione ed alla Procura della Repubblica di Cosenza.
GIORGIO BRUNO CIVELLO OMETTEREBBE LE VERIFICHE SUL CONSERVATORIO DI MUSICA DI COSENZA IN MERITO ALLA ESCLUSIONE DEL PICCOLO FRANCESCO GIGLIOTTI
IL CONSERVATORIO DI COSENZA NON E' UN AFFARE PRIVATO PER IL DIRETTORE GIORGIO REDA.




